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In occasione dello sciopero mondiale per il clima indetto dopo il discorso di Greta Thunberg al vertice Cop24, presso il Centro di formazione AIB di Castel Mella si sono tenuti diversi focus group con gli studenti per avviare una seria riflessione sul tema del rispetto ambientale e su una presa di coscienza collettiva sulla situazione attuale. Molti studenti hanno aderito all’iniziativa, recandosi in piazza a Brescia a manifestare con gli altri 14.000 studenti e cittadini. Per gli studenti presenti presso il Centro è stato organizzato un incontro con Gianluca Gamba – Direttore tecnico impianto DI.MA. Calvisano e Enrico Borsari – referente CAVETEST.
Durante l’intervento sono state descritte le tematiche della green economy e la descrizione di alcune attività industriali di recupero e riciclaggio di materiali, in particolare relative all’azienda DI.MA di Calvisano, che recupera circa 200.000 tonnellate di materiali inerti, per la produzione di materiale per l’edilizia. Si è posto l’accento sull’importanza di una responsabilità individuale, oltre che collettiva, per la gestione dei materiali di scarto e i rifiuti aziendali, nel rispetto delle norme e dell’ambiente e di come questo, se accompagnato da un’abile iniziativa imprenditoriale, possa produrre posti di lavoro, in un’ottica di attività industriale virtuosa. E’ stato spiegato agli studenti, come sia importante l’apporto di idee nuove per la costruzione di macchinari e lo studio con test di laboratorio di nuovi materiali e processi di lavorazione, in quanto per anni l’industria sia stata abituata ad attingere le materie prime dalla natura, motivo per cui non esiste uno storico da cui attingere, ma sia necessario creare un nuovi metodi di lavorazione. Come ha dichiarato Greta Thunberg, “se vogliamo che ci siano dei cambiamenti è necessario cambiare il sistema”.